povertà tangibile

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Un italiano su 4 sperimenta la povertà
«Giovani e donne pagano la crisi»

Allarme per la condizione femminile:«insostenibile» il carico di cura. Mezzo milione disoccupati in più under 30

bambini e povertà

In Italia i bimbi poveri sono il 15% del totale, cifra superiore sia alla media Ocse (12,7%) che a quella registrata in altri grandi Paesi europei come Gran Bretagna (10,1%), Germania (8,3%) e Francia (8%). La performance italiana, sempre secondo i dati Ocse, è inferiore a quella degli altri grandi d’Europa anche sul fronte della spesa per il sostegno alle famiglie. Il nostro Paese investe infatti in questo capitolo l’1,4% del Pil, contro il 2,9% della Germania, il 3,5% della Gran Bretagna e il 3,8% della Francia, prima per quota di spesa tra i Paesi membri dell’organizzazione, a pari merito con la Danimarca.

Povertà e Lavoro

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“La crisi economico-finanziaria non nasce solo dagli squilibri internazionali. Ha come causa anche una crescente disuguaglianza nella distribuzione del reddito negli Stati Uniti. I salari dei lavoratori con basso tasso di istruzione sono infatti fermi da trent’anni, mentre l’economia americana è cresciuta del 100 per cento. Per adeguare i consumi a quel livello di crescita economica, la metà della popolazione ha fatto ricorso al debito, alla fine diventato insostenibile. La soluzione della crisi passa per politiche redistributive politicamente difficili da accettare.”