accreditamento TORINO

UN ESEMPIO DI “BUONE PRATICHE” AMMINISTRATIVE:
L’ACCREDITAMENTO DEI SERVIZI PER I MINORI NELLA CITTA’ DI TORINO

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operatori sociali in piazza

Una delegazione chiederà di essere ricevuta dal Prefetto di Napoli Andrea De Martino, affinché si faccia portavoce delle richieste al Governo di tornare a investire sulle politiche sociali, ripristinando i fondi nazionali (ridotti di oltre l’80%); di definire i Livelli Essenziali di Assistenza (gli standard basilari di assistenza sociale previsti dalla Costituzione, che devono essere garantiti a tutti i cittadini, indipendentemente dalla regione in cui abitano) e di introdurre misure di contrasto alla povertà.
La riduzione dei fondi nazionali per il sociale (passati dai 2 miliardi 527 milioni del 2008 ai poco più di 545 milioni previsti per il 2011) sta mettendo in ginocchio tutti i sistemi di welfare locale mentre gli ultimi dati dell’Istat confermano che la spesa per il sociale è molto al di sotto della media europea.
 

Spesa sociale dei Comuni

istat-spesa-sociale-2008-nei-comuni

La spesa per l’assistenza sociale erogata a livello locale nel 2008 ammonta a 6 miliardi e 662 milioni di euro1. Rispetto al 2007, la spesa sociale dei Comuni è aumentata del 4,1%, in linea con la tendenza a un lieve e continuo incremento osservata dal 2003, primo anno in cui è stata condotta l’indagine. Nell’arco dei sei anni considerati (2003-2008), si rileva un aumento complessivo del 28,2% a prezzi correnti, che corrisponde a un aumento del 13,5% se si considera l’ammontare a prezzi costanti.