Non sembra avere prodotto fino ad oggi gli effetti sperati la legge recentemente approvata sulla detenzione domiciliare, la legge 199 del novembre 2010 (improvvidamente definita ‘svuota carceri’), che consente di scontare ai domiciliari pene detentive non superiori a un anno, entrata in vigore il 16 dicembre scorso….
Categoria: varie
L’alcolismo si combatte «porta a porta»
Il successo di un’iniziativa tutta italiana: politiche
di prevenzione per tutti, non solo per chi è a rischio
Migranti: inizio ‘900, dalla Calabria alla Lombardia…
La sanità… cosa è cambiato?
parlando di carcere
per fare la guerra le risorse non sembrano mai mancare
Ho trovato la segnalazione di questo libro sul Venerdì di Repubblica, mi sembra molto interessante.
L’ articolo poi parla anche di una cooperativa di Roma che lavora in questo senso:
la cooperativa sociale Parsec di Roma lavora collaborando con soggetti pubblici e del terzo settore, offre consulenza medica, legale, psicologica, con uno sportello apposito.
Chi chiede aiuto per liberarsi dagli sfruttatori può essere poi accolto in strutture residenziali, quindi venire indirizzato e formato in una nuova attività lavorativa.
Ce ne sono sicuramente anche a Milano, ad esempio ho sentito spesso parlare di Lule: http://www.luleonlus.it/nuovo/home/home.htm
E’ un ambito molto complesso e interessante, nel quale si intrecciano problematiche diverse… insomma, ci riguarda 🙂
Servizio sociale
spleen di Baudelaire
Quando, come un coperchio, il cielo pesa greve
Sull’anima gemente in preda a lunghi affanni,
E in un unico cerchio stringendo l’orizzonte
Riversa un giorno nero più triste dell notti;
5 Quando la terra cambia in un’umida cella,
Entro cui la Speranza va, come un pipistrello,
Sbattendo la sua timida ala contro i muri
E picchiando la testa sul fradicio soffitto;
Quando la pioggia stende le sue immense strisce
10 Imitando le sbarre di una vasta prigione,
E, muto e ripugnante, un popolo di ragni
Tende le proprie reti dentro i nostri cervelli;
Delle campane a un tratto esplodono con furia
Lanciando verso il cielo un urlo spaventoso,
15 Che fa pensare a spiriti erranti e senza patria
Che si mettano a gemere in maniera ostinata.
– E lunghi funerali, senza tamburi o musica,
Sfilano lentamente nel cuore; la Speranza,
Vinta, piange, e l’Angoscia, dispotica ed atroce,
Infilza sul mio cranio la sua bandiera nera.
[da I fiori del male]
E’ una poesia che esprime secondo me in maniera molto chiaro uno stato d’animo con il quale molto spesso avremo a che fare: L’Angoscia.
Questa sensazione è molto difficile da raccontare e di conseguenza da percepire.

