Riferimenti I-Magazine 5

Ecco il link diretto dell’ultimo numero del nostro magazine : https://ainformazione.files.wordpress.com/2011/03/i-magazine2.pdf

 

Per trovare articolo completo e traduzione clicca invece qui https://ainformazione.wordpress.com/category/riferimenti-i-magazine/

Buona Lettura !

assistenti sociali

ASSISTENTI SOCIALI

A cura di Antonio Bellicoso

 

Gli assistenti sociali sono quei professionisti che operano al fine di promuovere il benessere sociale dell’individuo, della famiglia e della comunità. Svolgono questa azione nell’esercizio delle proprie funzioni, sia all’interno di servizi pubblici, che privati. Da un po’ di tempo a questa parte sono anche sorti studi di servizio sociale privati singoli o associati. La professione dell’assistente sociale è regolata dagli Ordini, tant è che un assistente sociale per poter svolgere la propria professione deve essere iscritto al proprio albo regionale degli assistenti sociali. L’iter formativo prevede la frequenza di un corso di laurea di servizio sociale al termine del quale si consegue la laurea triennale e successivamente si deve superare l’esame di stato per essere iscritti alla sezione B dell’albo. L’ordinamento universitario prevede anche un biennio di specializzazione chiamato corso di laurea magistrale al termine del quale si consegue la relativa laurea che consente di affrontare l’esame di stato per essere iscritti alla sezione A dell’albo. Per ogni informazione su questa argomentazione è possibile consultare i siti web gli ordini nazionali e regionali degli assistenti sociali. L’assistente sociale trova impiego, nella maggior parte dei casi, nei servizi dei Comuni e delle A.S.L., ma una nutrita presenza di essi la troviamo anche in strutture del privato sociale. Le mansioni e le specificità dei compiti di questa figura varia a seconda del servizio nel quale si è inseriti. E’ una figura professionale che, grazie all’iter formativo, può lavorare in moltissimi settori differenti (minori, terza età, disabilità, famiglia, politiche sociali, ecc.) ed è sua specificità il lavoro sia con l’utente che con il territorio (servizi, strutture e agenzie).

L’assistente sociale di oggi però non è solo quella figura professionale che lavora esclusivamente all’interno dei servizi, ma nel corso degli ultimi anni la troviamo anche su internet. La web communication ha conquistato l’assistente sociale. Basti dare uno sguardo su internet e inserire sul motore di ricerca “google” la parola “servizi sociali” o “servizi sociali on line” per rendersi conto di quanti siti web sono stati realizzati da assistenti sociali, siano essi persone fisiche che giuridiche.

La web communication consente agli assistenti sociali cybernauti di connettersi  in rete con altri assistenti sociali, con utenti, con esponenti della comunità per fare rete, per costruire progetti, per favorire l’interazione, per creare comunità virtuali.

Grazie a internet e ad un sito web, l’assistente sociale oggi può anche fare consulenza on line offrendo orientamento, supporto, indicazioni e quant’altro possa essere utile a chi su internet cerca risposte, sollievo, conforto, chiarimenti.

I siti web che oggi dominano il panorama del servizio sociale professionale on line sono, oltre a quelli istituzionali degli enti e agenzie che rappresentano la categoria, principalmente tre: www.servizisocialionline.it www.serviziosociale.com e www.assistentisociali.org

Strumenti della web communication quali il forum, la chat e la mailing list consentono di implementare la rete dei contatti e dell’interazione tra colleghi e tra questi e i propri visitatori. L’assistente sociale su internet, oggi, rappresenta una realtà estremamente diffusa e i siti web di assistenti sociali sono in esponenziale crescita.

L’utente trova molti benefici nel frequentare questi siti perché ottiene la risposta che cerca in pochi minuti. La web communication infatti, abbatte le barriere fisiche, temporali e geografiche e molto ben si presta ad essere utilizzata dagli assistenti sociali che vogliano sperimentarsi su internet per offrire quel valore aggiunto che per vari motivi a volte non riescono a portare a casa all’interno dei servizi tradizionali.

 

Percorso di accompagnamento per Assistenti Sociali: “COSTRUIRE PROFESSIONALITA’ “

Vi segnaliamo questo percorso di accompagnamento per assistenti sociali. Il gruppo sarà composto da un minimo di 10 partecipanti a un massimo di 15.

Tale percorso riguarda la pratica professionale dell’assistente sociale. In modo più specifico si occupa di temi quali il ruolo, la competenza, i limiti e le possibilità che ha l’operatore all’interno del contesto lavorativo.

corso sostegno ruolo

Percorso formativo: “Servizio Sociale e lavoro di comunità”

Vi segnaliamo un percorso formativo rivolto a gruppi di assistenti sociali.

La proposta formativa mira a far acquisire ai partecipanti strumenti teorico-pratici connessi al lavoro di comunità, competenze utili alla sperimentazione di prassi innovative e spendibili nella quotidianità del proprio agire professionale.

Il percorso mira all’individuazione delle caratteristiche tipiche del lavoro di comunità, all’interno del quale gli assistenti sociali hanno un ruolo centrale.

percorso formativo

servizio civile

Gentilissimi,
il 21 settembre 2011 è uscito il bando di Servizio Civile Nazionale che
consente di presentare domanda di partecipazione al progetto “Un anno
per l’integrazione 5”, che si svolge presso l’Ufficio Diversamente Abili
dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Il servizio civile si rivolge a tutti/e i/le ragazzi/e, di cittadinanza
italiana, di età compresa tra i 18 e i 28 anni.
I volontari svolgeranno attività di accompagnamento degli studenti
disabili iscritti all’Università e seguiranno un percorso formativo per
acquisire conoscenze specifiche.
L’ impegno richiesto nel corso dell’anno sarà di 6 ore giornaliere e
verrà articolato su due turni.
Il servizio sarà remunerato con € 433, 00 mensili.
L’Università rimborserà inoltre il pranzo, mettendo a disposizione 1
ticket per ogni giorno di servizio.
Per maggiori informazioni sul progetto, per scaricare il bando e la
modulistica http://www.unimib.it/go/251935087
Le domande dovranno essere presentate al Servizio Diversamente Abili
Bicocca entro le h 14.00 del giorno
21 ottobre 2011 .
Ringraziando, si porgono i più cordiali saluti

Servizio Diversamente Abili Bicocca
Edificio U6 – piano terra – Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, 20126 Milano;
tel: 02.6448.6981/6984;
e-mail: servizi.disabili@unimib.it

corsi di aggiornamento

crescere-i-figli-degli-altri-milano-12-26-ottobre-2011-formazione

 

Il corso tratta i temi dell’affido, adozione e accoglienza in comunità dal punto di vista degli adulti che si occupano di bambini e adolescenti.  
Il corso è stato accreditato con 12 crediti per assistenti sociali e 11 crediti ECM per psicologi
Sul sito
troverete tutte le informazioni e la scheda per l’iscrizione.

 

Margherita Gallina

dal lavoro alla bara?

#comment-2459

Aumenta l´età per la pensione di vecchiaia delle donne anche nel settore privato. Il governo ha deciso di anticipare dal 2014 (era il 2016) l´incremento graduale dell´età che porterà le donne ad andare in quiescenza a 65 anni, contro gli attuali 60, a partire dal 2022 per effetto anche di altri due criteri previsti dalle ultime leggi: l´adeguamento alle aspettative di vita e il meccanismo delle cosiddette finestre mobili che fanno slittare di un anno l´uscita dal lavoro una volta raggiunti i requisiti per il pensionamento. Nell´arco di circa un decennio, dunque, le donne dipendenti di aziende private andranno in pensione con 65 anni, mentre quelle del pubblico impiego raggiungeranno lo stesso obiettivo nel 2012. E saranno 334 mila circa, secondo le prime stime, le donne “bloccate” al lavoro.