Blog

corsi di aggiornamento

crescere-i-figli-degli-altri-milano-12-26-ottobre-2011-formazione

 

Il corso tratta i temi dell’affido, adozione e accoglienza in comunità dal punto di vista degli adulti che si occupano di bambini e adolescenti.  
Il corso è stato accreditato con 12 crediti per assistenti sociali e 11 crediti ECM per psicologi
Sul sito
troverete tutte le informazioni e la scheda per l’iscrizione.

 

Margherita Gallina

corso per neo laureati a.s.

#respond

–                    riservato ai neolaureati –

 

Superato l’esame di stato ed iscritto all’ albo, il neoassistente sociale si trova da subito in empasse per giungere a lavorare. Finita l’era dei concorsi pubblici, in cui era facile venir assunti da una Pubblica Amministrazione, la ricerca del lavoro oggi richiede precise strategie per “vendersi bene”. Nel settore privato, ma sempre più anche in quello pubblico (in cui il conferimento di incarichi dipende dalla discrezionalità dirigenziale) al lavoro si arriva prima di tutto conoscendo i canali dell’attuale mercato e poi sapendo gestire efficaci strategie di autopresentazione. Il corso vuole fornire ai neo-colleghi competenze operative per saper meglio padroneggiare se stessi nella ricerca di lavoro.

 

Il corso consta di cinque moduli:

1) l’ordinamento professionale;

2) i canali per il lavoro;

3) curriculum e bilancio di competenze;

4) il colloquio di lavoro;

5) i contratti di lavoro.

 

La didattica in e-learning prevede esclusivamente lo studio da casa, è quindi necessario possedere una postazione con computer con collegamento in ADSL. Per ogni modulo è prevista una parte individuale (dispensa + lezione multimediale) ed una parte interattiva di gruppo (forum dedicato + chat): l’impegno di tempo è di tipo asincrono (tranne che per la chat), quindi il tempo di studio è gestibile in autonomia da parte del discente. Alla fine del percorso ogni partecipante  dovrà superare l’apposito test di verifica per il rilascio dell’attestato di formazione. E’ stato richiesto l’accreditamento all’Ordine Nazionale Assistenti Sociali per n. 15 crediti.

 

Per iscriversi occorre inviare mail con allegato curriculum a ugo.albano@libero.it , dopodichè si riceverà conferma o meno dell’avvenuta iscrizione.

 

Il formatore, dott. Ugo Albano, è accreditato presso l’Ordine Nazionale Assistenti Sociali (prot.02094/10 del 9/8/10). Sito internet: http://digilander.libero.it/ugo.albano

dal lavoro alla bara?

#comment-2459

Aumenta l´età per la pensione di vecchiaia delle donne anche nel settore privato. Il governo ha deciso di anticipare dal 2014 (era il 2016) l´incremento graduale dell´età che porterà le donne ad andare in quiescenza a 65 anni, contro gli attuali 60, a partire dal 2022 per effetto anche di altri due criteri previsti dalle ultime leggi: l´adeguamento alle aspettative di vita e il meccanismo delle cosiddette finestre mobili che fanno slittare di un anno l´uscita dal lavoro una volta raggiunti i requisiti per il pensionamento. Nell´arco di circa un decennio, dunque, le donne dipendenti di aziende private andranno in pensione con 65 anni, mentre quelle del pubblico impiego raggiungeranno lo stesso obiettivo nel 2012. E saranno 334 mila circa, secondo le prime stime, le donne “bloccate” al lavoro.

Questa è la testimonianza di Renee, minore non accompagnato che da anni aspetta in Turchia dei documenti per espatriare negli Stati Uniti…

The situation of refugees in Turkey in General by Renee
Each year, millions of people over 40 countries come to seek asylum in Turkey. However, as Turkey has imposed a geographical limitation the Refugee Convention of 1951, refugees from countries outside of Europe are not eligible to receive international protection of the Government of Turkey. They must then turn to the UN High Commission for Refugees to protect them. Refugees must also apply for temporary asylum to the Turkish authorities to be allowed to stay in Turkey while the UNHCR assesses their situation. During this period they must live in one of 30villes satellites in Turkey must obtain permission from the police to travel out of satellite where they are, in some cities the police does not give permission. When their cases are decided both refugee status is granted and they are resettled in another country (USA, Canada, and Australia), or their application is rejected and must leave Turkey. The parallel procedures of UNHCR and the Turkish government on asylum applications are complex, and many asylum are waiting months or years that their applications are processed. During their wait, the living conditions difficult and dangerous drive many to risk their lives trying to enter Europe illegally; many die while crossing the sea and some are killed by police in the forests. Those who are detained while trying to leave the country are particularly vulnerable to repression because of significant barriers to legal aid. To complicate matters, NGOs are generally denied entry to detention centers. Even the UNHCR must often wait months for permission to enter the detention centers to interview asylum seekers. Neither the UNHCR nor the NGOs have the right to access to detained asylum seekers in transit zones of airports in Turkey. Turkey is home to an increasing number of asylum seekers who have to survive in a big material and moral misery. In the satellite cities there is no place to stay for refugees. For refugees coming from Iraq the process with UNHCR is more quickly than others refugees coming from African and some Asian country.