Zingaropoli Islamica.Il Naga presenta un ricorso antidiscriminazione contro la Lega Nord e il PDL

I giudici sono stati i primi obiettivi della campagna elettorale delle destre a Milano, i cittadini stranieri, come prevedibile, sono invece l’obiettivo del secondo turno.

In particolare i cittadini Rom sembrano avere un posto d’onore nella campagna elettorale del Sindaco uscente: la città è stata tappezzata di manifesti dove si paventa il rischio che Milano diventi una “zingaropoli”.

Anche i cittadini italiani e stranieri di fede musulmana non sono comunque stati dimenticati e il Presidente del Consiglio ha dichiarato che Milano potrebbe diventare una “zingaropoli islamica” con la più grande moschea d’Europa.

Di fronte al contenuto altamente discriminatorio dei manifesti e delle dichiarazioni di questi giorni nei confronti dei Rom, una minoranza protetta ex lege e dei cittadini italiani e stranieri di fede musulmana, abbiamo presentato stamani, ai sensi del D.Lgs. 215/2003 e del D.Lgs. 286/1998, un ricorso al Tribunale Civile di Milano contro la Lega Nord e il Popolo della Libertà” dichiara l’avv. Pietro Massarotto presidente del Naga, “Abbiamo denunciato il linguaggio e i contenuti altamente discriminatori delle affissioni e delle dichiarazioni, ma anche il fatto di aver utilizzato l’esistenza stessa di cittadini stranieri e Rom come fattore di paura sociale.” Prosegue il presidente del Naga, “Proviamo a sostituire alcuni termini utilizzati nella cartellonistica della Lega Nord con altri relativi ad altri gruppi sociali e/o minoranze: “Milano giudeopoli con Pisapia” “Milano finocchiopoli con Pisapia” oppure “La più grande chiesa cattolica/sinagoga d’Europa”, cosa sarebbe successo? Abbiamo pensato che fosse urgente intervenire e cercare di porre argini ad un processo di normalizzazione della discriminazione chiedendo al giudice, con provvedimento di urgenza, la rimozione dei manifesti e la cancellazione dai siti di queste inaccettabili dichiarazioni”, conclude Massarotto.

Augurandoci di vedere una città dove tutte le minoranze saranno accolte, tutelate e valorizzate, come Naga continueremo a dare assistenza a chiunque e a denunciare ogni forma di discriminazione.

Info: naga@naga.it – 349 16 03 305 – 02 58 10 25 99

bambini e povertà

In Italia i bimbi poveri sono il 15% del totale, cifra superiore sia alla media Ocse (12,7%) che a quella registrata in altri grandi Paesi europei come Gran Bretagna (10,1%), Germania (8,3%) e Francia (8%). La performance italiana, sempre secondo i dati Ocse, è inferiore a quella degli altri grandi d’Europa anche sul fronte della spesa per il sostegno alle famiglie. Il nostro Paese investe infatti in questo capitolo l’1,4% del Pil, contro il 2,9% della Germania, il 3,5% della Gran Bretagna e il 3,8% della Francia, prima per quota di spesa tra i Paesi membri dell’organizzazione, a pari merito con la Danimarca.

Articolo allucinante de “La Repubblica”

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io come spero molti altri lettori/lettrici di Repubblica, sono rimasta sconcertata e assolutamente indignata da questo articolo assolutamente indecente. Leggetelo e poi mi direte… è ddavvero una calunnia contro gli operatori che lavorano nelle comunità e in generale contro gli operatori socio-educativi che lavorano CON le persone. Ho mandato subito una e-mail al direttore de “la repubblica” presentandogli tutta la mia disapprovazione insieme alla cooperativa con cui svolgo il tirocinio. abbiamo anche fatto partire un comunicato stampa contro l’articolo!

Martina

convegno in BICOCCA

Un’opportunità di incontro tra la teoria e la pratica. È quanto offre I costi della paura, i costi della sicurezza, un convegno-seminario rivolto agli operatori del sociale, che avranno la possibilità di confrontarsi in modo approfondito con professionisti di rilievo e docenti universitari.

L’iniziativa è promossa dal servizio “Diritti e rovesci” della Casa della carità, la facoltà di Sociologia dell’università Bicocca e l’associazione Avvocati per niente.

L’appuntamento è per le giornate di venerdì 13 e sabato 14 maggio all’università Bicocca.

Nelle sessioni del mattino si terranno le sedute plenarie introduttive mentre, nelle sessioni del pomeriggio, i lavori saranno divisi in gruppi tematici.

In questi workshop gli operatori, che quotidianamente lavorano sul campo, avranno la possibilità di sottoporre ai relatori quei casi concreti nei quali la normativa non viene rispettata o è male interpretata. L’obiettivo non è solo un confronto sui casi, ma anche la definizione di eventuali azioni di advocacy sulle problematiche che eventualmente emergeranno.

In allegato il programma completo e dettagliato.

È gradita la conferma della presenza con indicazione del workshop cui si intende partecipare.

Per informazioni e iscrizioni:
Martina Tombari
“Diritti e rovesci” Casa della carità
telefono: 02.25.93.52.43 oppure 331.63.75.865
e-mail: diritti.rovesci@casadellacarita.org13-14 maggio_Diritti e rovesci-Bicocca-Avvocati per niente