Sporcarsi le mani

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A Baia Mare c’è un fiume rosso, ramato. Sembra sapere tutto di quella terra, ci scorre dentro, trasporta il piombo delle vecchie fabbriche finché l’occhio si disperde. Quell’acqua è un po’ come un archivio, una vecchia biblioteca con dettagliata memoria storica di una tra le città con la più forte emergenza sociale della Romania.

È in una terra così, sporca e consumata, che ho deciso di sporcarmi le mani insieme ad altri 9 ragazzi.

1400 km via terra sono davvero lunghi.. sono anche un po’ stretti in dieci in un pulmino “scancasciato” che ad ogni curva rischia di perdere un pezzo; ma alla fine ci ha portato nella regione de Maramures, nel nord della Romania. Siamo stati accolti da Padre Albano, un padre somasco, che con i volontari della Fundatia, si occupa di tutte le situazioni di povertà della popolazione rom e rumena locale. La Centrale , la Fundatia e Fernesiu sono le tre basi operative dove ogni giorno si danno da fare.

Il nostro primo compito è stato quello di riverniciare la “sala mare” (sala grande) della Centrale dei colori, dormitorio che accoglie ogni notte all’incirca una quindicina di ragazzi, offrendo loro un’alternativa alla strada. Ognuno di noi si è messo in gioco e con rullo, cazzuola, stucco e vernice abbiamo risistemato questo posto.

Il secondo compito ci è parso di primo acchito titanico: davanti ai nostri occhi una montagna di vestiti da smistare nelle tre categorie “uomo”, “donna” e “bambino” e riportare in tre blocchi separati nel magazzino per rendere più semplici le donazioni. Incredibile la soddisfazione a lavoro ultimato, dopo giorni e giorni trascorsi a dividere passamontagna da gonne di velluto.

Mi sono chiesta quanto sia stato utile un aiuto di questo tipo. Tutti quelli che vanno a fare volontariato a Baia Mare fanno animazione per le strade con i ragazzi poveri: noi no. Nessun muro ci ha sorriso e nessun maglione ci ha ringraziato di averlo piegato. Allora quanto conta il nostro aiuto? Beh mi son risposta che quest’inverno, quando i ragazzi torneranno alla centrale, magari dopo una giornata passata in strada al freddo, sarà molto diversa trovarla così… e allora qualche sorriso arriverà!

Greta Vitale

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