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Articolo allucinante de “La Repubblica”

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io come spero molti altri lettori/lettrici di Repubblica, sono rimasta sconcertata e assolutamente indignata da questo articolo assolutamente indecente. Leggetelo e poi mi direte… è ddavvero una calunnia contro gli operatori che lavorano nelle comunità e in generale contro gli operatori socio-educativi che lavorano CON le persone. Ho mandato subito una e-mail al direttore de “la repubblica” presentandogli tutta la mia disapprovazione insieme alla cooperativa con cui svolgo il tirocinio. abbiamo anche fatto partire un comunicato stampa contro l’articolo!

Martina

convegno in BICOCCA

Un’opportunità di incontro tra la teoria e la pratica. È quanto offre I costi della paura, i costi della sicurezza, un convegno-seminario rivolto agli operatori del sociale, che avranno la possibilità di confrontarsi in modo approfondito con professionisti di rilievo e docenti universitari.

L’iniziativa è promossa dal servizio “Diritti e rovesci” della Casa della carità, la facoltà di Sociologia dell’università Bicocca e l’associazione Avvocati per niente.

L’appuntamento è per le giornate di venerdì 13 e sabato 14 maggio all’università Bicocca.

Nelle sessioni del mattino si terranno le sedute plenarie introduttive mentre, nelle sessioni del pomeriggio, i lavori saranno divisi in gruppi tematici.

In questi workshop gli operatori, che quotidianamente lavorano sul campo, avranno la possibilità di sottoporre ai relatori quei casi concreti nei quali la normativa non viene rispettata o è male interpretata. L’obiettivo non è solo un confronto sui casi, ma anche la definizione di eventuali azioni di advocacy sulle problematiche che eventualmente emergeranno.

In allegato il programma completo e dettagliato.

È gradita la conferma della presenza con indicazione del workshop cui si intende partecipare.

Per informazioni e iscrizioni:
Martina Tombari
“Diritti e rovesci” Casa della carità
telefono: 02.25.93.52.43 oppure 331.63.75.865
e-mail: diritti.rovesci@casadellacarita.org13-14 maggio_Diritti e rovesci-Bicocca-Avvocati per niente

operatori sociali in piazza

Una delegazione chiederà di essere ricevuta dal Prefetto di Napoli Andrea De Martino, affinché si faccia portavoce delle richieste al Governo di tornare a investire sulle politiche sociali, ripristinando i fondi nazionali (ridotti di oltre l’80%); di definire i Livelli Essenziali di Assistenza (gli standard basilari di assistenza sociale previsti dalla Costituzione, che devono essere garantiti a tutti i cittadini, indipendentemente dalla regione in cui abitano) e di introdurre misure di contrasto alla povertà.
La riduzione dei fondi nazionali per il sociale (passati dai 2 miliardi 527 milioni del 2008 ai poco più di 545 milioni previsti per il 2011) sta mettendo in ginocchio tutti i sistemi di welfare locale mentre gli ultimi dati dell’Istat confermano che la spesa per il sociale è molto al di sotto della media europea.
 

I rom a San Paolo

Breve articolo sulla questione dell’immigrazione. Interessante vedere come spesso l’ente pubblico è negligente sui propri doveri e il terzo settore svolge un ruolo da protagonista delle politiche sociali. Importante anche soffermarsi sull’importanza della famiglia nelle comunità migranti e su come abbia rilevanza conoscere il background culturale (o sistema di premesse) dei nuovi arrivati costruendo insieme le soluzioni alle problematiche poste (problem solving collaborativo).

http://www.unita.it/immigrazione/i-rom-a-san-paolo-la-caritas-risolve-

il fatto

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Immigrazione: Viaggio nei centri che curano gli stranieri con problemi psichici, dalla depressione al panico per il distacco dal paese di origine.
La sofferenza che può unire persone con culture diverse?!? …
… “L’incontro nasce spesso dallo scontro, ma se c’è conflitto meglio tirarlo fuori. E alla fine la sofferenza unisce.”